Associazione Sergio Maiorano ODV
Villaggio Soldiarietà
Il pensiero di Bruna Fiorucci, sorella di Silvano
-1996-
La nostra storia
Questa piccola cronistoria, vuole far conoscere al lettore, le vicissitudini e la determinazione di alcuni uomini, che hanno, nel tempo portato un piccolo gruppo di amici a diventare una grande famiglia di solidarietà e rispetto. Le molte difficoltà incontrate hanno consolidato e cementato questo gruppo, portandolo oggi, a realizzare delle attività di importanza sociale ed umana, per moltissimi giovani, disabili, ma anche adulti ed istituzioni.
Nel 1984, presso Casa S. Rita, una comunità di Agostiniani, in una grotta adibita a cantina, 5 amici Sergio Maiorano, Padre Pier Luigi, Padre Alberto, Ettore Necci e Domenico D’Andrea (meglio conosciuto come Meghetta), s’incontrano per cercare di realizzare un soggiorno estivo per portatori di handicap, un po’ diverso dal solito: cioè fondato su un clima familiare che possa eliminare critiche ed ostacoli che in quegli anni si respiravano fortemente, nei confronti dei disabili.
Villaggio Solidarietà 1996
Villaggio Solidarietà 1996
Nasce così un piccolo gruppo di volontari, un’assemblea di soci, con un comitato esecutivo di riferimento, con il fine comune di organizzare soggiorni estivi di 15 gg ed invernali di 4-5 gg per disabili per passare insieme momenti di serenità ed armonia, ma allo stesso tempo formativi e di profondo rispetto verso il prossimo.
Uno dei fondamenti che ancora oggi è alla base dell’associazione, deriva dall’ ideale di Ettore Necci, il quale pregò che i disabili non pagassero alcuna quota, permettendo così a tutti di poter partecipare ai soggiorni.
Durante l’anno vengono organizzate pertanto feste e manifestazioni per promuovere l’attività, raccogliere volontari ed i fondi necessari per la realizzazione dei soggiorni.
La “Casa S. Rita”, un’oasi di pace immersa nel verde di Colle Delle Rose, forniva lo sfondo ideale per ritrovarci condividere emozioni e crescere insieme. Quei primi volontari, ragazzi semplici e strepitosi allo stesso tempo, gettano le basi di un’opera fantastica. Il rapporto con i frati Agostiniani era ottimo al punto che volontari ed ospiti si sentivano come in una seconda casa. In questo luogo meraviglioso, vengono realizzate oltre ai soggiorni, feste e giornate d’incontro.
Negli anni ‘90 si presenta l’esigenza di formalizzare questo gruppo ormai consolidato e sempre più in crescita. Sergio spinge con determinazione per la costituzione di un’Associazione riconosciuta, con un proprio statuto che la regolamentasse e di un comitato di gestione eletto dai soci per guidarla.
Dopo alcune contrapposizioni interne, Sergio riesce ad ottenere, il 1 marzo del 1990, la costituzione dell’Associazione Soggiorni Riano (A.S.R.). Un’associazione laica ed apolitica, fondata sul volontariato, con un proprio statuto ed un’assemblea di soci per l’elezione del Comitato di Gestione. Viene eletto come Presidente, Giuseppe Petrucci, il quale rimane i carica per il primo anno.
Nel 1991 viene eletto Sergio Maiorano come Presidente, il quale oltre che guida dell’associazione diventa un esempio di vita per volontari e disabili. La sua semplicità e dedizione al sociale, per anni coinvolge e ispira decine di giovani.
I tempi cambiano, passano i primi 15 anni di attività, l’Associazione sotto la guida di Sergio è cresciuta di numero e di valori, ed ospita nei soggiorni circa 35 disabili oltre un numero sempre crescente di volontari.
Nel 1999, arriva il primo vero ostacolo per l’Associazione: iniziano i lavori di ristrutturazione di Casa S. Rita la quale, ora rimessa a nuovo, precluderà per sempre la realizzazione dei soggiorni. L’A.S.R., deve dire addio alla “sua casa”.
Nel 1999 quindi, non viene realizzato il soggiorno estivo, ma la macchina ormai è troppo grande ed importante per essere fermata, la voglia di continuare i soggiorni è troppo forte e si cercano altre soluzioni.
Intanto però nell’Ass. appaiono le prime crepe: un piccolo manipolo di volontari cerca di destabilizzare il gruppo per raggiungere le cariche istituzionali. Nascono dibattiti animati e accese discussioni; infine, Sergio decide, contro la volontà di tutti, e dal suo punto di vista, per il bene dell’Ass., di dimettersi e lasciare all’assemblea la votazione del nuovo Presidente. L’assemblea, solidale a Sergio, non abbraccia la causa della piccola frangia contrapposta e vota invece come Presidente Paolo Quercia, per anni braccio destro di Sergio e grande organizzatore dei soggiorni.
Nel frattempo, viene raggiunto un accordo con il Comune di Riano per utilizzare una scuola come sede dei soggiorni. Viene individuata la scuola elementare di La Rosta per una serie di caratteristiche ideali.
Visti i profondi cambiamenti che investono l’associazione, si decide di iscrivere l’A.S.R. nelle Organizzazioni non Lucrative, per avere delle agevolazioni necessarie alla sopravvivenza del gruppo.
Non avendo più a disposizione la casa degli Agostiniani, le attività istituzionali, dovranno svilupparsi su luoghi pubblici Comunali, inoltre viene a mancare una sede operativa ed un magazzino per il materiale.
Nell’aprile del 2000 l’Associazione Soggiorni Riano, richiede ed ottiene l’ammissione nei registri delle Onlus, diventando l’”Associazione Soggiorni Riano Onlus” con un nuovo ed aggiornato statuto. Nell’Agosto del 2000 viene realizzato nella scuola elementare il primo soggiorno della nuova era dell’Associazione.
Sergio non è Presidente, ma la sua figura è sempre presente e rimane per tutti un fondamentale punto di riferimento. Paolo Quercia per motivi di lavoro è lontano da Roma e finirà per lasciare la carica, Sergio avvia un difficilissimo processo di adattamento nella scuola, la quale deve essere attrezzata completamente per ospitare circa 80 persone tra ospiti e volontari.
L’entusiasmo non manca, ma i volontari cominciano a scarseggiare e lo sforzo è notevole. Nel 2001 l’associazione è al minimo storico di partecipanti, ancora va avanti, ma con grandi difficoltà. Nell’agosto del 2002 una nuova difficoltà mette alla prova il gruppo: ci sono i lavori alla scuola pertanto il soggiorno non si può fare. Un anno di stop e le vicende personali di alcuni, riducono ancora il numero dei volontari.
Poi, il 23 settembre del 2002, l’associazione, il gruppo, i ragazzi, vengono travolti dal più tragico degli eventi: Sergio Maiorano, Fondatore, Presidente, guida ed esempio per tutti, per alcuni come un padre, ha un incidente stradale che lo strappa alla vita. La tragedia è troppo forte e sentita. La famiglia di Sergio, tutta attiva nell’associazione, è sotto shock così come le persone che gli erano vicine.
La scomparsa di Sergio e gli stenti degli ultimi anni, sembrano segnare la fine dell’A.S.R. Onlus. Nonostante il forte lutto, il 25 ottobre del 2002, l’Associazione si riunisce in assemblea per decidere sul suo futuro. Paolo Quercia è dimissionario per motivi di lavoro e manca una guida per l’associazione, ma tutti sono intenzionati a portare avanti il progetto di Sergio.
L’assemblea chiede a Lea di Pietrantonio, moglie di Sergio, di trovare la forza per diventare Presidente e continuare la sua opera. Lea, fortemente provata, trova e riceve forza, da questo compito, ed insieme ad un gruppo scelto di volontari ricostituisce un nuovo comitato di gestione per proseguire al meglio il lavoro.
In memoria di Sergio viene proposta ed approvata all’unanimità la ridenominazione dell’associazione in “Associazione Sergio Maiorano Onlus”.
Nel 2003, riprendono anche i soggiornini invernali, (interrotti nel 1999), presso la Cittadella Ecumenica Taddeide di Riano, mentre nel 2012, l’Associazione li trasferisce presso la Fraterna Domus di Sacrofano dove trova un ambiente accogliente.
L’associazione riprende vigore, sotto la guida di Lea, con gli insegnamenti di Sergio e l’impegno dei suoi figli, ritrova forza e un numero sempre crescente di giovani e giovanissimi volontari. Molti amici sono scomparsi, molti nuovi sono entrati nella vita del gruppo, ed altri ancora verranno.
Oggi l’associazione, è fortemente radicata nel territorio di Riano, dove organizza, oltre ai soggiorni, feste, manifestazioni sportive, giornate d’incontro e molte attività rivolte ai giovani e ai disabili. Inoltre si organizzano iniziative di raccolta fondi, per permettere a tutti di partecipare gratuitamente.
Attualmente ci sono circa 45 disabili che vengono ospitati e più di 60 volontari attivi, che ad Agosto prendono possesso di una scuola vuota, per riempirla di emozioni e sentimenti.
È ancora forte e vivo lo spirito che ha spinto fin qui questa realtà; la sincera solidarietà, il senso di appartenenza ed il rispetto per il prossimo sono alla base di questo gruppo formidabile.
Associazione Sergio Maiorano Onlus
Casa Santa RitaConvento dei Frati Agostiniani
Casa Santa Rita
ScuolaScuola elementare a La Rosta -Riano-
Scuola
Convento dei Frati Agostiniani
Scuola elementare a La Rosta -Riano-
Associazione Sergio Maiorano ODV